Pace, diritti umani, uguaglianza, democrazia, solidarietà, dignità, libertà, giustizia, fraternità,… sono sotto attacco in tante parti del mondo.

La negazione di questi valori universali ha causato e continua a causare enormi sofferenze a tanta parte dell’umanità.

Per questo abbiamo bisogno di unirci e difendere i valori che ci sono più cari.

Dopo due guerre mondiali, lo scoppio della bomba atomica e settanta milioni di morti, questi valori hanno spinto molte persone a scriverli nelle Carte fondamentali dell’umanità e ad impegnarsi per darci una vita migliore.

Grazie a loro, noi siamo cresciuti in un clima di libertà e benessere.

Oggi tocca a ciascuno di noi!

Dal 24 febbraio, la guerra in Ucraina avanza facendo strage di vite innocenti, riducendo le città in cimiteri, minacciando la guerra mondiale e la catastrofe atomica. Per questo diciamo che va fermata!

Ogni giorno che passa, lo scontro s’innalza e la guerra diventa più disumana e cieca distruggendo ogni residuo spazio di pace. Per questo ripetiamo che va fermata subito!!!

Insieme con Papa Francesco, diciamo tutti, ma proprio tutti:

Fermatevi! La guerra è una follia.

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di questa STRAORDINARIA
Marcia della Pace e della Fraternità

Moltiplichiamo le iniziative di pace e domenica 24 aprile, vigilia della Festa della Liberazione, partecipa alla Marcia straordinaria PerugiAssisi della pace e della fraternità.

Nessuno si rassegni alla guerra e alla corsa al riarmo! Nessuno si pieghi alle leggi della violenza. Nessuno ceda alla logica amico-nemico. Risolviamo i problemi che non abbiamo ancora voluto affrontare nel rispetto del diritto internazionale. Basta con la propaganda di guerra! Fermiamo la circolazione dell’odio e dell’inimicizia. Facciamo pace. Prendiamoci cura delle vite degli altri, sempre, comunque e dovunque senza distinzioni di alcun genere.

 

Da 60 anni in cammino per la pace e la fraternità
Nel 2021 la Marcia PerugiAssisi ha compiuto 60 anni. Una lunga storia di pace. Anzi d’impegno per la pace e i diritti umani. Una storia fatta di centinaia di migliaia di donne e uomini di tante generazioni e di ogni età.
Testimonianze

C’è stato chi da detto che la Marcia Perugia-Assisi era così bella che è irripetibile. Ma come non correre il rischio di farne di meno belle se esse devono adempiere ad un compito così importante?

Scritto da Aldo Capitini

Ecco, nel mattino ancora fresco, muovere da Perugia l'interminabile colonna dei volontari della pace; tra loro c'è gente di ogni condizione sociale, il deputato cammina fianco a fianco al mezzadro, lo scrittore famoso accanto al professionista, al contadino, allo studente, alle famiglie al completo

Scritto da Gianni Rodari

Le parole non potranno mai esaltare la bellezza, il vigore di questa marcia; diciamo che oggi noi siamo in grado di decidere del nostro destino: bisogna battersi per il disarmo totale, atomico e non atomico.

Scritto da Renato Guttuso

Credevo che in vita mia non avrei mai sorretto una bandiera: ed ecco che ho retto per chilometri l’umile tela dei nonviolenti. Credevo che risultasse, sotto sotto, spocchioso e becero: ed ecco che mi sono sentito, camminando, fratello di tanti, e solidale, e libero

Scritto da Giovanni Arpino

Emozione unica

Scritto da Teresa Ungaro

A noi bambini ci portò mio zio, Lucio Lombardo Radice, fra i primi nel PCI a capire la forza della nonviolenza. Ne scrissi con emozione nel quadernetto dei miei pensieri segreti, che ho conservato sempre; anche negli anni in cui fui io, a organizzare le marce e parlare dal palco di Assisi.

Scritto da Chiara Ingrao

Cura è il nuovo nome della pace
Sarà pace se ci prenderemo cura degli altri e del pianeta. Per questo abbiamo inaugurato il decennio della cura. Dobbiamo sviluppare una mentalità e una cultura, una economia e una politica del prendersi cura.
Leggi i messaggi alla Marcia

IL PAPA

Francesco
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Sergio Mattarella
IL PRESIDENTE DEL PARLAMENTO EUROPEO
David Sassoli
IL CUSTODE DEL SACRO CONVENTO
fra Marco Moroni

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