Pace, diritti umani, uguaglianza, democrazia, solidarietà, dignità, libertà, giustizia, fraternità,… sono sotto attacco in tante parti del mondo.

La negazione di questi valori universali ha causato e continua a causare enormi sofferenze a tanta parte dell’umanità.

Per questo abbiamo bisogno di unirci e difendere i valori che ci sono più cari.

Dopo due guerre mondiali, lo scoppio della bomba atomica e settanta milioni di morti, questi valori hanno spinto molte persone a scriverli nelle Carte fondamentali dell’umanità e ad impegnarsi per darci una vita migliore.

Grazie a loro, noi siamo cresciuti in un clima di libertà e benessere.

Oggi tocca a ciascuno di noi!

Dal 1961, centinaia di migliaia di persone provenienti da ogni parte del mondo hanno marciato da Perugia ad Assisi per promuovere il rispetto dei più importanti valori e diritti universali.
Così sarà ancora il prossimo 10 ottobre. Ritrovarsi assieme sarà bello e importante. Ma non basta. In un tempo così carico di incertezze e paure ti chiediamo di fare una cosa in più per riaffermare la centralità dei valori che ci stanno a cuore. Firma l’appello!

Sostieni la campagna per il riconoscimento della Marcia
PerugiAssisi della pace e della fraternità Patrimonio dell’Umanità.

Marcia dopo Marcia, la PerugiAssisi è diventata simbolo dell’impegno fattivo dell’umanità per la pace, la dignità e l’uguaglianza, la solidarietà, i diritti umani, la libertà, la giustizia, la democrazia, la fraternità. Per questo vogliamo che questo patrimonio dell’umanità venga riconosciuto dall’Onu.

LA PERUGIASSISI COMPIE 60 ANNI

Nel 2021 la Marcia PerugiAssisi compie 60 anni. Una lunga storia di pace.
Anzi d’impegno per la pace e i diritti umani. Una storia fatta di centinaia di migliaia
di donne e uomini di tante generazioni e di ogni età.

Testimonianze

C’è stato chi da detto che la Marcia Perugia-Assisi era così bella che è irripetibile. Ma come non correre il rischio di farne di meno belle se esse devono adempiere ad un compito così importante?

Scritto da Aldo Capitini

Ecco, nel mattino ancora fresco, muovere da Perugia l'interminabile colonna dei volontari della pace; tra loro c'è gente di ogni condizione sociale, il deputato cammina fianco a fianco al mezzadro, lo scrittore famoso accanto al professionista, al contadino, allo studente, alle famiglie al completo

Scritto da Gianni Rodari

Le parole non potranno mai esaltare la bellezza, il vigore di questa marcia; diciamo che oggi noi siamo in grado di decidere del nostro destino: bisogna battersi per il disarmo totale, atomico e non atomico.

Scritto da Renato Guttuso

Credevo che in vita mia non avrei mai sorretto una bandiera: ed ecco che ho retto per chilometri l’umile tela dei nonviolenti. Credevo che risultasse, sotto sotto, spocchioso e becero: ed ecco che mi sono sentito, camminando, fratello di tanti, e solidale, e libero

Scritto da Giovanni Arpino

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